Dal Trentino

Tra Gusto e Tradizione: Il Carnevale “In Famiglia” della nostra Comunità Trentina di Benedito Novo e Doutor Pedrinho

a cura di Norma Da Rui

DOUTOR PEDRINHO – Non è stato il fragore dei tamburi a segnare l’inizio del nuovo anno sociale per la Famiglia Trentina di Benedito Novo e Doutor Pedrinho, ma il profumo avvolgente della polenta e il calore di un incontro che sa di casa. Martedì 17 febbraio, il salone parrocchiale della Chiesa Nostra Signora della Gloria si è trasformato nel cuore pulsante di una comunità che non dimentica le proprie radici, dando il via ufficiale alle attività del 2026.

Un Carnevale tra fede e sapore

Il tema della serata è stato il Carnevale, vissuto però in una veste speciale: gioiosa, conviviale e profondamente autentica. A garantire l’eccellenza (e la benedizione) dell’evento è stato un cuoco d’eccezione: Don Sergio Campestrini. Il parroco, dismessi per un attimo i paramenti, ha indossato il grembiule per coordinare una cucina che ha celebrato l’unione tra il Brasile e le valli trentine.

Il menù è stato un vero e proprio inno alla tradizione:

  • I Classici: Spezzatino di manzo e coniglio in umido, cucinati con la sapienza di una volta.
  • L’Anima del Trentino: L’immancabile polenta, accompagnata da pasta fresca e un’invitante pasta al forno con panna e formaggio.
  • I Colori della Terra: Zucca arrostita e un trionfo di insalate fresche per bilanciare la ricchezza dei piatti principali.

Oltre al cibo, la serata è stata l’occasione per celebrare i legami internazionali che rendono vive queste associazioni. La comunità ha riabbracciato con entusiasmo Carlos Stulz, reduce dalla sua esperienza di interscambio giovanile organizzata dalla Provincia Autonoma di Trento in territorio trentino, e ha festeggiato la presenza di Federico, giovane talento arrivato direttamente dall’Italia.

Proprio Federico ha saputo incantare i presenti: oltre alla sua disponibilità, ha dimostrato una straordinaria bravura musicale, confermando che le note e le tradizioni sono un linguaggio universale capace di unire le generazioni attraverso l’oceano.

Uno sguardo al futuro

“Siamo partiti con tanta gioia,” commentano gli organizzatori.

Questa cena non è stata solo un momento di festa, ma il primo passo di un fitto calendario di progetti che vedranno le comunità di Benedito Novo e Doutor Pedrinho impegnate per tutto l’anno nel mantenere viva la fiamma dell’identità trentina in terra brasiliana.

Se il buongiorno si vede dal mattino — o meglio, dalla cena — il 2026 della Famiglia Trentina si preannuncia ricco di successi, condivisione e, naturalmente, ottima cucina.

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