Dal Trentino

TRENTINO ALTO ADIGE: A LASA LA PIETRA BIANCA RACCONTA LA VALLE

Bolzano – Nel cuore della Val Venosta, Lasa (o Laas in tedesco) si presenta come un paese che affascina non tanto per le grandi attrazioni turistiche, quanto per l’armonia con cui storia del lavoro, paesaggio alpino e sapori locali si intrecciano nella vita quotidiana. Qui il celebre marmo bianco non è solo un prodotto da esportazione, ma la cifra identitaria impressa nelle facciate, nei selciati e nelle opere d’arte disseminate tra strade e piazzette.

Appena si mette piede nel centro storico, la prima sorpresa è il contrasto cromatico: il bianco luminoso del marmo locale — noto da secoli per la sua qualità e utilizzato per monumenti famosi da Vienna a New York — dialoga con i toni caldi degli antichi edifici e i colori brillanti dei frutteti circostanti. Passeggiare per le vie permette di scoprire piccoli dettagli in pietra scolpita, dalle fontane alle cornici delle porte, rendendosi conto di come questo materiale condizioni persino la pavimentazione della piazza principale.

Il borgo, tuttavia, non vive di sola pietra. Circondata da meleti e frutteti, Lasa offre frutti d’eccellenza: le albicocche, in particolare, sono così apprezzate da essere celebrate nell’evento annuale “Marble & Apricots” (Marmo e Albicocche). Durante il primo weekend di agosto, il paese si anima con bancarelle, piatti locali, musica e laboratori artigianali che raccontano l’antica relazione tra l’uomo, il frutto e la pietra.

Per chi desidera approfondire la storia estrattiva, l’area del “Laas Marble World” offre un percorso tra blocchi grezzi, sculture e antichi sistemi di trasporto. Per chi invece preferisce il contatto con la natura, i sentieri che partono dal paese regalano panorami straordinari che digradano fino al fiume Adige, conducendo verso malghe e gole naturali. Tra i luoghi storici più suggestivi spicca la chiesa di San Sisinio, arroccata sopra il borgo, che offre una vista impareggiabile sull’intera valle.

Infine, l’esperienza a Lasa si completa con la scoperta delle piccole realtà agricole, come le distillerie locali (ad esempio al maso Ausserloretzhof). Qui è possibile degustare acquaviti e distillati artigianali, unendo ai panorami alpini i sapori intensi e i racconti delle famiglie che custodiscono queste terre.

Informazioni Pratiche

COME ARRIVARE

  • In auto: Percorrere l’autostrada A22 del Brennero fino all’uscita Bolzano Nord, quindi seguire la SS38 della Val Venosta. Il tragitto è particolarmente suggestivo in primavera durante la fioritura.
  • In treno: La stazione di riferimento è Lasa (Laas), collegata a Bolzano e Merano via treno regionale.
  • In aereo: L’aeroporto più vicino è quello di Bolzano, situato a circa 50 minuti di auto.

ALTRI LUOGHI DA VISITARE Nei dintorni merita una visita il borgo di Glorenza, celebre per le sue mura medievali perfettamente conservate. Per gli amanti del trekking, il Parco Naturale Gruppo di Tessa offre numerosi percorsi escursionistici tra malghe e vette imponenti.

Fonte: (NoveColonneATG)

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