
Radici in Movimento
Il Trentino di oggi non è solo un paesaggio da cartolina, ma un laboratorio a cielo aperto alimentato da chi ha saputo guardare lontano. Esiste una generazione di professionisti che, dopo anni di formazione e successi all’estero, ha deciso di scommettere sul rientro, trasformando il know-how globale in valore locale. Questa pagina raccoglie le testimonianze dirette di chi ha scelto di fare impresa, ricerca e innovazione tra le nostre valli. Scopriremo come le competenze acquisite nelle metropoli mondiali stiano ridisegnando l’economia e la cultura del territorio. Perché tornare, oggi, è il più audace degli atti d’innovazione.
Dall’ombra delle Dolomiti alla terra paraguaiana: l’incredibile epopea transoceanica della famiglia Paccher
C’è una notte, alla fine dell’Ottocento, che racchiude in sé tutto il dramma e il coraggio dell’emigrazione. A Roncegno, nella Valsugana trentina, un uomo di nome Giovanni Paccher si trova di fronte al baratro: un debito schiacciante e il denaro di una vita che, da un giorno all’altro, non vale più nulla. Sotto il peso della disperazione, pone alla moglie un ultimatum drammatico: «O andiamo in America, o mi suicido». Quella stessa notte, con i soli vestiti che hanno addosso, i Paccher fuggono verso il porto di Genova. È l’inizio di un viaggio di sola andata che legherà per sempre i destini di una famiglia a tre mondi: il Trentino, la Sicilia e il Paraguay.
Siamo a Vigolo Vattaro, nella terra che alla fine dell’Ottocento vide migliaia di persone partire con una valigia di cartone e la speranza nel cuore. Tra loro c’erano gli antenati di Suor Anna Tomelin. Nata in Brasile, a Santa Catarina, Suor Anna ha dedicato la sua vita alla missione — dal Nicaragua all’Africa — ma il richiamo delle radici l’ha riportata qui, nel luogo esatto da dove tutto ebbe inizio.
Dalla terra rossa di Concepción alle montagne del Trentino. Questo video vi porterà dentro la storia di Laura Escobar, che nel 2012 ha lasciato il Paraguay per tracciare una rotta speciale: quella di una moderna “migrazione di ritorno”. Un viaggio fatto di radici ritrovate, coraggio e nuove appartenenze.
Ecco i punti principali del suo racconto:
- Le origini e il passato familiare: Laura è discendente di Giorgio Antonio Salomon, uno dei primi emigrati trentini della fine del XIX secolo.
- La traversata dei fratelli Salomon: Laura ripercorre la drammatica storia dei suoi antenati (quattro fratelli) partiti per il Sudamerica. Durante la lunga traversata oceanica, uno dei figli piccoli morì e, come imponeva la dura legge del mare dell’epoca, il suo corpo dovette essere affidato alle onde.
Il Trentino riabbraccia i suoi figli. Il ‘Video Corso Residenziale Marzo 2026’ racchiude l’essenza di un progetto straordinario: un gruppo di giovani discendenti di emigrati che viaggia alla volta di Trento. Attraverso lo studio della lingua e l’immersione nella cultura locale, questo documentario testimonia l’incontro generazionale tra memoria, identità e futuro.
Questo frammento di memoria restituisce al Trentino la sua dimensione più autentica. Il distretto tecnologico lascia spazio a un racconto più intimo e potente: quello di una terra che riapre i libri della storia per riprendersi il proprio passato.
Il video dà voce a Silvina Bosetti, una quarantacinquenne argentina che ha trasformato il sogno di una vita in realtà, tornando nei luoghi da cui i suoi bisnonni emigrarono nel 1912 per sfuggire alla guerra e alla fame. Un viaggio che trasforma la memoria familiare in un presente di appartenenza.