Dal Trentino

TRA STORIA E ATTUALITÀ: LA RICCHEZZA DI UN LASCITO CHE ATTRAVERSA I SECOLI

Dalla Val di Non alla Sonora: come l’eredità etica e sociale di Padre Eusebio Chini continua a unire comunità e territori al di là dell’Oceano.

BORGO VALSUGANA — Un ponte lungo oltre tre secoli, che unisce le montagne del Trentino alle terre aride della Pimería Alta, tra Messico e Stati Uniti. È questo il filo conduttore dell’incontro tenutosi ieri sera presso la Sala Paternolli del Municipio di Borgo Valsugana, che ha visto protagonisti Alberto Chini (Associazione Padre Eusebio Chini), Mauro Verones (Associazione Famiglie Trentine all’Estero APS) e la ricercatrice Lorena Martinello, autrice di un approfondito studio su Padre Eusebio Francesco Chini.

L’evento è stato organizzato con particolare cura dal Dott. Andrea Sommavilla nell’ambito della rassegna culturale “Storie e Note di Emigrazione: Percorso alla scoperta dell’emigrazione trentina e della Valsugana verso l’America latina”, un’iniziativa promossa dal Comune e dalla Biblioteca comunale di Borgo Valsugana in collaborazione con l’Associazione Famiglie Trentine all’Estero APS.

Dalle radici contadine al “Nuovo Mondo”

Quando Eusebio Francesco Chini parte da Segno per la Nuova Spagna sul finire del XVII secolo, porta con sé non solo la solida preparazione intellettuale e scientifica appresa nei collegi gesuiti di Hall e Ingolstadt, ma soprattutto un bagaglio etico impregnato dei valori tipici della propria terra d’origine: la cultura del lavoro, il senso profondo della solidarietà comunitaria e la ricerca dell’equità.

Nelle sue Favores Celestiales — la monumentale opera autografa in cui Kino registrò le sue esplorazioni e attività — emerge con chiarezza la visione del missionario trentino: non un imponitore di dogmi, ma un pacificatore, cartografo e pioniere dello sviluppo rurale.

Nelle terre attuali di Sonora (Messico) e Arizona (Stati Uniti), Padre Kino fondò decine di missioni, introducendo l’allevamento del bestiame, nuove tecniche agricole e strutture di supporto socio-economico pensate per proteggere e valorizzare le popolazioni indigene Pima e Tohono O’odham.

Un progetto che accende una rete di collaborazioni

Durante la serata di ieri è stato presentato il libro “Sulle tracce di Padre Kino”, frutto del progetto promosso dall’Associazione Famiglie Trentine all’Estero APS (FTE). L’associazione — che conta una propria sede storica a Zentla (Veracruz), terra di prima accoglienza dell’emigrazione trentina in Messico — si è fatta promotrice di questa pubblicazione dedicata alla storia messicana del gesuita.

In questo percorso spicca la fondamentale collaborazione dello storico e ricercatore messicano Francisco Fontano Patan (autore dell’opera originale “Tras las huellas de Kino en México”), il cui lavoro documentario e il legame con le maggiori università messicane rappresentano il cuore scientifico di questa riscoperta sul campo.

Mauro Verones e Alberto Chini hanno sottolineato come l’iniziativa di FTE sia stata il “fiammifero” capace di accendere un vero e proprio fuoco di sinergie istituzionali e culturali:


Sinergia accademica e di ricerca: Il contributo di Francisco Fontano Patan e il dialogo costante con le università locali garantiscono un’analisi storica accurata e ancorata ai luoghi reali della missione.

Supporto territoriale ed enti promotori: L’iniziativa raccoglie il sostegno dell’Associazione Padre Eusebio Chini, della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, della Comunità della Val di Non, della Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo, del Comune di Predaia e di numerose altre realtà territoriali.

Lo spirito di un popolo silente

Il contributo presentato da Lorena Martinello ha permesso di rileggere la figura di Kino non come un episodio isolato, ma come l’espressione più alta dello spirito del popolo trentino: una comunità operosa e spesso silenziosa che, anche quando ha dovuto lasciare la propria terra di origine, ha saputo edificare all’estero opere straordinarie di civiltà, accoglienza e sviluppo.

L’incontro di ieri sera a Borgo Valsugana, impeccabilmente curato dal Dott. Sommavilla, ha ribadito come la memoria di Padre Eusebio Chini non sia una semplice ricorrenza museale, ma una materia viva: una filosofia dell’azione che continua a produrre cultura, coesione sociale e cooperazione internazionale a distanza di secoli.

Fonti ed estrapolazioni bibliografiche consultate:

Locandina e programma ufficiale: “Storie e Note di Emigrazione”, Comune di Borgo Valsugana e Biblioteca Comunale.

Fontano Patan, Francisco: Tras las huellas de Kino en México / Sulle tracce di Padre Kino in Messico.

Chini, Eusebio Francesco (Padre Kino): Favores Celestiales / Crónica de la Pimería Alta (Manoscritto originale e edizioni critiche).

Atti dell’incontro: Interventi di Alberto Chini, Mauro Verones e Lorena Martinello (Borgo Valsugana).

Archivio Associazione Famiglie Trentine all’Estero APS (FTE) e Associazione Padre Eusebio Chini.

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