Primo raduno internazionale degli arrotini

Nel weekend fra il 30 giugno e il 1° luglio in Val Rendena, a Spiazzo, si terrà il primo raduno internazionale degli arrotini, i molèta.

Una proposta, ideata e organizzata dall’associazione culturale La Trisa che, per l’occasione, ha stilato un ricco e variegato programma. Cuore pulsante dell’iniziativa sarà la palestra del polo scolastico di Spiazzo – Istituto Comprensivo Val Rendena, che ospiterà momenti conviviali, mostre e convegni.
Da tempo – ha sottolineato Olimpio Lorenzi, presidente dell’associazione culturale “La Trisa”  – il nostro gruppo si confrontava sulla possibilità di promuovere un appuntamento, a Spiazzo, che riuscisse sia a rinnovare il senso di appartenenza che a diffondere il valore, storico e culturale, di questa antica professione. Questo anche per coronare il 60° anniversario, festeggiato nel 2015“.

A dimostrare il grande interesse suscitato dall’iniziativa stanno le adesioni e gli attestati di stima raccolti nei mesi scorsi: «A inizio giugno – conferma il presidente – erano già arrivate circa 400 adesioni». Di queste il 70% provenienti dalle regioni italiane mentre, circa il 30%, da altri paesi europei – in particolare da Germania, Austria, Svizzera e Gran Bretagna.

L’arrotino è una professione artigiana che consiste nella molatura o affilatura delle lame. Tempo fa gli arrotini svolgevano anche l’attività di ombrellai e riparavano gli ombrelli ed i meccanismi di apertura e chiusura. In passato l’arrotino spesso svolgeva il proprio mestiere spostandosi con una sorta di biciclo-carretto dotato di una grossa ruota di legno, rivestita da un cerchione di ferro; il carretto, una volta giunto sul luogo di lavoro si trasformava nello strumento di lavoro. In tempi più recenti il tipico carretto si è trasformato in una bicicletta sul davanti della quale era applicata una ruota in pietra, collegata ai pedali con una cinghia, mentre ultimamente l’arrotino gira la città con un’automobile nel cui vano portabagagli vi sono una o più mole collegate all’albero di trasmissione e altre cose che possono servire per il suo lavoro.

 

Appuntamenti principali del primo raduno internazionale degli arrotini

Sfilata – domenica 1 luglio 2018

Domenica mattina, a partire dalle 9, ad attraversare i paesi di Mortaso, Borzago e Fisto sarà una grande sfilata cui parteciperanno gli arrotini – con mole a pedale e mole della Val Resia su bicicletta – accompagnati dalle autorità, dal Corpo musicale Vigo-Darè, dal Gruppo Folk di Caderzone Terme, dal Gruppo folkloristico “Vecchia Rendena” e dal Gruppo “Li Castalàni-La Compagnia del Castél. Non mancherà una messa solenne alle 10, officiata dall’arcivescovo di Trento, don Lauro Tisi in concomitanza con la Festa di San Vigilio.

Convegni – sabato 30 giugno 2018

Ad aprire la due giorni e fare il punto sulla categoria, sabato, saranno invece due convegni: “ Arrotini passato, presente e futuro” e “ Il futuro della professione”.

Si partirà alle 15 con “ Arrotini: passato, presente e futuro” e le relazioni di Giuseppe Ferrandi , direttore della Fondazione Museo storico del Trentino; Enzo Giovanazzi

Mondin , della storica Coltelleria Mondin di Mortaso, Sara Maganzini , rappresentante l’antica falegnameria Maestranzi di Giustino; Eligio Ambrosioni , portavoce degli Arrotini

3.1; Domenico Lettig per gli Arrotini Val Resia e Aldo Lorenzi “Culinac” della coltelleria dei Lorenzi, aperta nel 1929 in Via Montenapoleone a Milano.

Il programma dell’iniziativa è consultabile sul sito https://www.latrisa.org/

La “Val da la trisa”, così è chiamata in dialetto la Val Rendena. La “trisa” è l’utensile di legno che da secoli accompagna la preparazione della polenta (praticamente l’unico cibo che ha sfamato per secoli gli abitanti della valle) dando, poco a poco, con il suo rimestare, consistenza alla farina dorata che ribolle nel paiolo.

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